BLASONATURA DELLO STEMMA DELLA REAL CASA DELLE DUE SICILIE

"Scudo partito di tre:

nel primo grande partito (1-7), partito di due e troncato di uno; nel I e nel VI (1 e 6) d'oro a sei gigli d'azzurro, 3-2-1 (FARNESE); nel II e nel IV (2 e 4) di rosso, alla fascia d'argento (AUSTRIA); nel III e nel V (3 e 5) bandato d'oro e d'azzurro (BORGOGNA ANTICA); sul tutto (7) uno scudetto d'argento, a cinque scudetti d'azzurro, posti in croce, caricati ciascuno di cinque bisanti d'argento, messi in decusse, con la bordura di rosso, caricata di sette torri d'oro, aperte d'azzurro (PORTOGALLO).

Nel secondo grande partito,(8-16), troncato di due: nel I inquartato: a) e d) (8-11) di rosso, al castello d'oro, torricellato di tre pezzi, merlato alla guelfa, aperto e finestrato d'azzurro (CASTIGLIA); b) e c) (9-10) d'argento, al leone di rosso, coronato d'oro (LEON); innestato in punta (12) d'argento, alla melogranata di rosso, stelata e fogliata di verde (GRANADA); nel II (13) di rosso, alla fascia d'argento (AUSTRIA); nel III (14-16) troncato: a) tagliato centrato: nel primo (14) bandato d'oro e d'azzurro, alla bordura di rosso (BORGOGNA ANTICA), nel secondo (15) d'oro, al leone di nero, linguato di rosso (FIANDRA); b) (16) d'azzurro, seminato di gigli d'oro, al lambello di rosso a cinque pendenti (ANGIO' ANTICO o NAPOLI).

Nel terzo grande partito (17-22), troncato di due: nel I partito (17-18); a) (17) d'oro, a quattro pali di rosso (ARAGONA); b) (18) inquartato in decusse: nel primo e nel quarto d'oro, a quattro pali di rosso, nel secondo e nel terzo d'argento, all'aquila spiegata e coronata di nero (ARAGONA-SICILIA); nel II (19) d'azzurro, seminato di gigli d'oro, alla bordura composta di rosso e d'argento (BORGOGNA MODERNA), nel III (20-22) troncato: a) trinciato centrato: nel primo (20) di nero, al leone d'oro, linguato di rosso (BRAMANTE), nel secondo (21) d'argento, all'aquila al volo spiegato di rosso, membrata, imbeccata e coronata d'oro, legata a trifoglio dello stesso, posta in banda (TIROLO); b) (22) d'argento, alla croce potenziata d'oro, accantonata da quattro crocette dello stesso (GERUSALEMME).

Nel quarto ed ultimo grande partito (23): d'oro, a cinque palle di rosso, poste in cinta, accompagnate in capo da un'altra d'azzurro, carica di tre gigli d'oro, 2-1 (MEDICI). Sul tutto d'azzurro, a tre gigli d'oro, 2,1, alla bordura di rosso (BORBONE SPAGNA). Lo stemma sormontato dalla corona reale del Regno delle Due Sicilie che un cerchio sostenente 7 gigli (12 in giro) e 12 diademi (7 visibili), il tutto d'oro, sormontato dal globo crociato. Lo scudo circondato dai collari degli Ordini (da sinistra): Insigne e Reale Ordine di San Gennaro, Illustre Ordine del Toson d'Oro, Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Ordine Reale di San Ferdinando e del Merito. Tuttavia sia il Capo della Real Casa e Famiglia delle Due Sicilie che i Principi e Principesse della Casa nei rapporti di relazione usano come stemma: d'azzurro, a tre gigli d'oro, 2,1, alla bordura di rosso (BORBONE SPAGNA); caricato dalla Corona Reale delle Due Sicilie."

Decreto reale del 21 dicembre 1816, numero 4069, di definizione dello stemma della Real Casa delle Due Sicilie e dei suggelli reali (Archivio di Stato di Napoli, Decreti originali, volume 114).

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